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News dalla Cina News dal Giappone NEWS DALLA CINA Dopo la crisi, forte ripresa economica a Chongqing Chongqing, China - Apr.2010: A gennaio 2010 il volume di affari del comparto industriale nel suo complesso ha raggiunto un volume di affari di 68 miliardi di rmb, il 44% in più rispetto allo scorso anno. Il totale degli investimenti industriali si attesta intorno ai 4,6 miliardi di rmb con una crescita del 15% rispetto al 2009. Questi dati si allineano con quanto previsto dall’Ufficio Statistiche e dalla Commissione Economica di Chongqing. I fattori che hanno favorito una crescita così sostenuta sono dovuti ad una domanda sempre più forte, alle politiche adottate a favore dell’industria automobilistica e al sostenuto sviluppo economico di diversi distretti della Municipalità. Chongqing, positivi i dati del mercato al dettaglio del 2009 Chongqing, China - Apr.2010: Il 2009 ha visto a Chongqing un’impennata della vendita dei beni di consumo, grazie ad un’offerta solida, prezzi stabili ed azioni di marketing mirate. Gli indicatori economici dicono che c’è stata una crescita oltre le previsioni. Secondo le statistiche il commercio al dettaglio ha raggiunto un volume di affari pari a 244.801 mld di rmb con una crescita del 18,6% rispetto all’anno precedente. Con questi dati Chongqing si piazza al quarto posto in Cina e al terzo nella Cina sud-occidentale per “capacità” di vendita di articoli di consumo. Il valore complessivo della vendita delle merci ha raggiunto 603.895 miliardi di rmb, con un incremento del 20,5%. Il valore aggiunto (VA) si attesta intorno ai 65.724 miliardi di rmb (+19% rispetto al 2008), ovvero un dato che supera del 4,1% il prodotto interno lordo (PIL). Anche il divario tra zone rurali e urbane sembra essersi ridimensionato. Secondo le statistiche preliminari il totale delle vendite al dettaglio nelle aree cittadine ha toccato i 182.216 mld di rmb (+18,6% se confrontiamo il dato con il 2008), mentre le aree agricole hanno raggiunto i 62.585 mld di rmb con una crescita del 18,5 % . Il settore turistico e della ristorazione sembrano godere di particolare salute: 203.975 miliardi di rmb (+18.3% rispetto al 2008). Per quanto riguarda la domanda di beni durevoli, la vendita al dettaglio e all’ingrosso hanno registrato un volume di affari di 110.57 mld di rmb (+31.1%). In particolar modo i generi alimentari e l’abbigliamento hanno visto un aumento delle vendite rispettivamente del 28.3% e del 23.5%. Sempre positivi i dati che si riferiscono al mercato delle automobili (+45.3%), mentre quello degli elettrodomestici e dei mobili hanno avuto un incremento rispettivamente del 25.5% e del 67.5%. Belgio, Ungheria e Australia puntano su Chongqing Chongqing, China - Apr.2010: - Lo scorso febbraio è stato inaugurata l’apertura del consolato ungherese a Chongqing, che avrà competenza anche sulle provincie del Sichuan, Yunnan, Guizhou, Shaanxi and Gansu, per dare impulso ai rapporti tra i due paesi. Nel 2009 il valore degli scambi commerciali tra l’Ungheria e la Cina ha raggiunto i 7.477 milardi di dollari (+20.1% rispetto al 2008). Cinquemila le imprese cinesi che hanno deciso di trasferirsi e investire nel paese dell’Europa orientale. - Nei prossimi mesi il Dipartimento per lo Sviluppo Economico della Provincia di Antwerp (Belgio) aprirà un ufficio di rappresentanza a Chongqing, avvalendosi dei servizi del China Council For The Promotion Of International Trade, per la realizzazione di una piattaforma che abbia come fine quello di promuovere gli scambi commerciali tra i due paesi, oltre naturalmente quello di dare assistenza alle imprese belghe che abbiano intenzione di investire nella Municipalità. A giungno di quest’anno si terrà il Chongqing - Belgium Economic and Trade Cooperation Forum, prima iniziativa promossa dall’ufficio di rappresentanza belga. - ANZ Bank (Australia) ha stipulato un accordo con il Financial Affairs Office di Chongqing per l’apertura di un ufficio di rappresentanza nella contea di Liangping. E’ la prima operazione di questo genere nella Cina sud-occidentale riconducibile ad una banca australiana. Nuova tratta ferroviaria Chongqing-Chengdu Chongqing, China - Apr.2010 Nel 2010 inizieranno i lavori per la costruzione della linea ferroviaria veloce che collegherà Chongqing con Chengdu, ovvero le due Municipalità più importanti della Cina sud-occidentale. Sono stati stanziati fondi per 39.89 miliard di rmb (5.85 miliardi di dollari) e si prevede che per percorrere la tratta (con 10 stazioni ) si impiegheranno 56 minuti contro le due ore attuali. Secondo stime ufficiali il progetto verrà completamente realizzato entro il 2015. NEWS DAL GIAPPONE Giappone: al rialzo stime economia Tokyo, Japan - aprile 2010 - La BOJ (Bank of Japan) ha rivisto al rialzo le valutazioni di 7 tre le 9 macroaree in cui e` suddiviso il Paese, principalmente grazie all'aumento delle esportazioni e della produzione. In occasione della relazione trimestrale sui grandi distretti, la BOJ ha registrato i miglioramenti delle economie di Hokkaido, Tohoku, Hokuriku, Kanto-Koshinetsu, Tokai, Kinki e Chugoku, e confermato i giudizi su Shikoku e Kyushu-Okinawa. Secondo quanto dichiarato dal governatore Masaaki Shirakawa, il rischio di un'altra fase acuta di recessione si e` ridotta in modo significativo. Imprese giapponesi rivolte ai mercati asiatici Tokyo, Japan - aprile 2010 - La ricerca annual condotta da Jetro (Japan External Trade Organization) sulle dinamiche e le tendenze in atto all’interno delle imprese giapponesi ha evidenziato il forte interesse di queste ultime per i mercati asiatici dei paesi in rapida crescita, primi tra tutti Cina e Vietnam, e seguite da Indonesia e Sud Corea. Il campione su cui e` stato condotto lo studio e` di 930 aziende, in particolare nel settore manifatturiero, intervistate tra novembre e dicembre dello scorso anno. Tra queste, ben il 56% hanno dichiarato l’intenzione di condurre operazioni all’estero nei prossimi tre anni, con un incremento del 5% rispetto il precedente sondaggio realizzato sul tema. Il motivo alla base di tale orientamento sarebbe da individuare nella forte crescita della domanda locale nei paesi asiatici emergenti, con un conseguente aumento dell’attrattiva esercitata da tali mercati sugli operatori economici giapponesi. BOJ allenta la politica monetaria, decisione non unanime Tokyo, Japan - marzo 2010 – La Banca del Giappone ha allentato ulteriormente la politica monetaria con una decisione che non è stata presa all'unanimità, suggerendo che l'istituto centrale potrebbe faticare in futuro a soddisfare le richieste del governo di condizioni monetarie più accomodanti. Settimane di sollecitazioni del governo per un allentamento della politica della BoJ erano indirizzate a impedire che una salita dello yen metta a rischio una ripresa guidata dalle esportazioni, secondo gli analisti. La decisione della banca centrale di raddoppiare a 20.000 miliardi di yen i fondi a disposizione delle banche per i prestiti a tre mesi era in linea con le attese e ha segnato un modesto rilassamento della politica che avrà un impatto limitato sull'economia e sui mercati, aggiungono gli analisti. Come nelle attese, la BoJ ha anche lasciato invariato il tasso di riferimento allo 0,1%. Più significativa invece l'opposizione di due dei sette membri del board - Tadao Noda e Miyako Suda - che suggerisce che la banca centrale potrebbe metterci più tempo a cambiare politica in futuro, quando secondo gli analisti subirà ulteriori pressioni dal governo per nuove mosse. Il governatore della BoJ Masaaki Shirakawa ha detto che l'operazione di incremento dei fondi non è direttamente volta a influenzare i tassi di cambio. "Non è appropriato guidare la politica monetaria con lo scopo di influenzare direttamente i tassi valutari", ha detto Shirakawa in una conferenza stampa. (Fonte: Reuters) 152 tra le maggiori aziende del Giappone provengono dalla regione del Kyushu Fukuoka, Japan febbraio 2010 – L’Ufficio di Fukuoka del prestigioso istituto di ricerca Tokyo Shoko Research ha recentemente pubblicato i risultati dell’ultima ricerca condotta sullo stato delle imprese del Kyushu, dal quale emerge una realta` fortemente consolidata all’interno delle dinamiche produttive del paese. Nel 2009, ben 152 aziende della regione sono risultate leaders nazionali, con un incremento di 8 aziende rispetto all’ultima ricerca condotta nel 2007. Tra queste, 34 aziende appaiono per la prima volta nella classifica, e 3 vi rientrano dopo esserne usciti negli anni precedenti. Tra tutte, degne di particolare attenzione le performance delle imprese attive nel settore produzione e distribuzione di prodotti alimentari. La UE preme il Giappone per una maggiore deregulation Tokyo, Japan febbraio 2010 – Nel corso dell’ultima serie di incontri ufficiali tra funzionari europei e giapponesi in merito alle riforme di regolazione dei mercati, i rappresentanti dell’Unione Europea hanno sollecitato ulteriormente il Giappone affinche` vengano migliorati i rapporti tra i due mercati, e agevolato l’accesso al mercato per le aziende dei 27 Paesi europei attraverso una attenuazione delle barriere non tariffarie. L’occasione del dibattito e delle richieste e` arrivata nel corso del consueto Japan-EU Regulatory Reform Dialogue, una tavola rotonda divenuta appuntamento fisso, iniziata nel 1994 e tenuta due volte all’anno. Apertura Direzione di Fukuoka della ICCJ (Camera di Commercio Italiana in Giappone) Fukuoka, Japan - Gen. 2010 - La Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ) annuncia l’apertura della Direzione nella citta` di Fukuoka, a partire dal Gennaio 2010. L’ufficio, la cui funzione principale di sportello per il Kyushu-Yamaguchi sara` quella di coordinare e promuovere nella regione le iniziative camerali, in linea con la missione istituzionale e statutaria della ICCJ, sara` operativo a partire da Febbraio 2010. La Camera di Commercio Italiana in Giappone (ICCJ) e' stata costituita a Tokyo nel 1972 ed e' un'associazione composta principalmente da societa' italiane e giapponesi che intrattengono o desiderano intrattenere relazioni d'affari nei due Paesi. Nel 1986 la Camera ha ottenuto il riconoscimento ufficiale dal Ministero del Commercio Estero. Nel corso del 2009 la Camera ha deciso di estendere le proprie attivita` alla regione del Kyushu, nel tentativo di ampliare le opportunita` per entrambi i Paesi in una regione con enormi potenzialita`, attraverso la costituzione della Direzione di Fukuoka. Per ulteriori informazioni: Website: www.iccj-fukuoka.org Il presidente della Sumitomo Chemical a capo della Keidanren Tokyo, Japan - gennaio 2010 - La Japan Business Federation, la lobby imprenditoriale piu` influente del Paese, ha annunciate l’ intenzione di affidare la carica di prossimo presidente, in sostituzione dell’attuale, Fujio Mitarai, a Hiromasa Yonekura, 72 anni, Direttore Generale della Sumitomo Chemical Co. Yonekura, ed attualmente Presidente del Consiglio della Federazione, meglio conosciuta con il nome di Nippon Keindanren. Yonekura assumera` la nuova carica nel corso dell’ assemblea generale della Federazione programmata per fine maggio. Giappone e Cina: due potenze a confronto Tokyo, Japan - gennaio 2010 - Nel 2010 la Cina potrebbe superare il Giappone e diventare la seconda potenza economica mondiale, un anno prima rispetto a quanto previsto da Jim O’Neill, chief economist della Goldman Sachs, il quale prevede che l’economia cinese sia in grado entro il 2020 di triplicare il suo valore complessivo grazie ad una crescita media del 3% annuo. La grande novita` emersa dal dopo crisi mondiale e` che la Cina ha ormai assunto una stabile posizione anche nell’ottica dell’import, con importanti sconvolgimenti nell’equilibrio mondiale, in particolar modo per quanto riguarda l’Europa. A conferma di tali previsioni, l’Ufficio Nazionale delle Statistiche cinese ha diffuso gli ultimi dati sull’ economia nazionale, data in crescita nel quarto trimestre del 2009 del 10,7% rispetto allo stesso periodo dell’ anno precedente. Il relativo aumento del PIL nel quarto trimestre, che funzionari ed economisti considerano una conseguenza dei pacchetti di incentivi approvato dal governo e da una politica monetaria agevolata, ha sorpassato l’ incremento del 9,1% fatto registrare nel trimestre luglio-settembre (comunque in calo rispetto a quello registrato nel 2008 del 9,6%). La crescita della Cina coinvolge direttamente il vicino Giappone, sia per ragioni di equilibrio politico, sia per quanto riguarda il flusso degli scambi commerciali tra iI due paesi. Nel corso del 2009, infatti, la Cina e` divenuto il primo partner commerciale per il Giappone, nonche` destinazione principale per l’export e partner di programmi di sviluppo congiunti e trasferimenti di tecnologie e know how. Restano tuttavia da dirimere nodi politici cruciali tra i due paesi, tra cui senz’altro la questione dei giacimenti di gas nel Mar Cinese Orientale. Secondo quanto riportato dal portavoce del Ministero degli Esteri cinese Ma Zhaoxu, il Ministro degli Esteri Yang Jiechi avrebbe ribadito alla sua controparte giapponese Katsuya Okada l’ intenzione di Pechino di detenere la sovranita` sulle zone ricche di gas in esplorazione. La replica da parte giapponese e` stata l’annuncio dell’ adottamento di contromisure se la Cina dara` inizio alla produzione di gas nella zona dello Chunxiao, puntando sul fatto che il Giappone considerera` tale azione come una violazione dell’ accordo tra I due paesi siglato nel 2008, che prevedeva ricerche congiunte sui giacimenti nel Mar Cinese Orientale. |
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